Tra i cani che lottavano disperatamente per la loro vita, ho parlato di “NESSUNO”.
Aveva appena iniziato la terapia e le speranze erano minime.
Tra poco è Natale e “Nessuno” è in compagnia del suo padrone e sta ricuperando gradualmente le sue forze.
Le sue piaghe si sono guarite, è tornato l’appetito, la forza e la voglia di correre dietro ai gatti!
Ogni mattina va fare una passeggiata di un’ora, e di pomeriggio è in programma una scappatella in montagna.
Quando il suo padrone rientra a casa e chiede : “ Nessuno come stai?” , risponde , come era abituato di farlo prima di ammalarsi: “ buo , gmm, wafwaf”..o qualcosa del genere , il che sembra essere la lingua personale di “ Nessuno” e sarebbe un riassunto che significa : “ sto bene , meno male che sei tornato , mi mancavi troppo” e poi grande festa , come solo i cani sanno fare quando rientri a casa, anche quando sei stato fuori appena un attimo e per loro sembra già un eternità .
Suo padrone racconta che nessuno era stato condannato a morte 3 volte da 3 veterinari, ma per lui è successo il piccolo gran miracolo ed è vivo, si riprende la vita.
Tra un po’, quando la sua vita si sarà tranquillizzata nuovamente, senza più pillole e punture, si faranno le analisi, per controllare quella maledetta anemia. Le condizioni fisiche in ripresa fanno sperare che andrà tutto bene.
Il giorno di Natale sempre sulla stessa collina ho intravisto due occhi in un cumulo di ossa e pelliccia bianca. Non ho saputo resistere è arrivata Babù.Spero solo che il Buon Dio mi aiuti è magrissima , spaventatissima e credo abbia cinque o sei mesi ma mi sembra sana è una Setter.
|